Fidelizzare software venditore cliente

Fidelizzare il cliente, ecco come la tecnologia ti aiuta…

Per fidelizzare una persona è necessario che essa ci riconosca come affidabili nella capacita’ di portarle valore e soprattutto competentI nella risoluzione dei suoi  problemi.
Per convincere, una trattativa commerciale deve sempre essere personalizzata e mirata sui bisogni personali di ciascuno. Ma nel mondo di internet e della digitalizzazione dei rapporti tra le aziende e i clienti, cio’ non è semplice.
Come portare un elemento del “mondo reale”, cioè quella personalizzazione del rapporto tra commerciale e cliente che una volta iniziava spesso con un incontro fisico, in un mondo dove il primo rapporto avviene on-line? Come garantire, ad una campagna automatizzata e standardizzata per tutti, la stessa efficienza, in termini di chiusura vendite, di un rapporto cosi esclusivo ed unico?
Ecco come la tecnologia ci aiuta…

Gli strumenti possono essere molti: newsletter, social media, ma anche tool molto innovativi, che possono offrire un supporto impareggiabile nella fidelizzazione del cliente e nel monitoraggio del suo comportamento.

Personalizzare la relazione per fidelizzare il cliente: quello che i metodi tradizionali non possono più fare

Ogni vendita è figlia di una specifica attività di marketing: c’è chi rimane legato a schemi tradizionali come il passaparola, la promozione porta a porta, o magari basa il proprio profitto sulle chiamate effettuate dai call-center.

call centers telefono chiamare cliente

La risorsa più preziosa che abbiamo è il tempo: sia il nostro sia quello dei clienti. Metodi come la chiamata a freddo tramite call-center o il porta a porta trattano i clienti come una massa indistinta, impiegando la maggior parte delle energie del commerciale in modo del tutto improduttivo: non è più accettabile sprecare risorse facendo telefonate in massa, sperando di colpire qualcosa nel mucchio. Si pensi che secondo questo studio il 74% di chi visiona online materiale commerciale prova frustrazione a causa dell’indefinita genericità dei contenuti, che si adattano a tutti e nessuno.
Ecco allora emergere sempre più strumenti tecnologici che ci permettono di personalizzare la vendita su misura per il cliente, partendo da un database il più ricco possibile.

L’importanza degli analytics nelle campagne marketing: newsletter e Facebook

Ormai chiunque effettua campagne promozionali via mail o tramite i social. Molti però dimenticano di monitorare i risultati, o li monitorano solo parzialmente, limitandosi magari a guardare quanti sono i nuovi clienti (se è possibile rendersene conto) e senza visionare altri dati molto importanti, come il tasso di apertura della mail o la provenienza del traffico. Prendiamo per esempio la newsletter, il più classico mezzo per fidelizzare il cliente con la tecnologia: non c’è niente di peggio di un susseguirsi fastidioso di mail autoreferenziali che irritano chi le riceve, finendo cestinate magari senza essere state nemmeno aperte. Per evitare questo problema, i responsabili del marketing dovrebbero studiare con precisione i risultati delle loro campagne grazie a dei strumenti di mail marketing come Mailchimp, Getresponse o Mailup.
L’obiettivo sarà quello di fornire ad ogni singolo cliente il contenuto più adatto a lui, analizzando le sue interazioni con il contenuto fornito. Conoscendo meglio i suoi gusti sarà più facile personalizzare i contenuti in modo da aumentare a poco a poco il suo coinvolgimento per condurlo per mano fino all’acquisto.

dialogo cliente social networks

Se questo non è possibile (magari semplicemente per ragioni di tempo), è possibile comunque sfruttare i dati che Facebook offre per provare a rendere le mail più interessanti: chi gestisce la pagina Facebook della propria azienda, per esempio, sa bene che il social mostra le statistiche riguardanti i follower: età, sesso, interessi, ecc. Sfruttando queste informazioni a proprio favore è possibile creare contenuti ad hoc che riescano ad attrarre i loro interessi.
Conoscere questi dati permetterà anche di ideare delle efficaci campagne Facebook Ads, che potranno essere avviate per ottenere diversi obiettivi utili (portare traffico sul sito, presentare un nuovo prodotto, ecc.). Non è finita qui: unendo i dati di Facebook e i tassi di conversione della newsletter e delle campagne Ads ci si potrà fare un’idea più precisa di quale sia il target che risponde meglio alle offerte.

Targettizzare la vendita con la tecnologia: i CRM & strumenti innovativi

Grazie ai moderni sistemi di customer relationship management, i venditori hanno la possibilità di gestire le anagrafiche dei clienti in modo da elaborare offerte su misura. Una volta elaborato un elenco composto da profili divisi per interessi e specificità, è possibile massimizzare l’efficacia del proprio marketing indirizzandolo solo agli utenti potenzialmente interessati all’offerta.
Bombardare il cliente con informazione che non lo interessano, con la speranza di spingere un prodotto di cui non ha bisogno, non funziona. L’obiettivo primario del commerciale non deve essere quello di chiudere la vendita a tutti costi, quanto piuttosto quello di risolvere un problema e creare valore. Ogni interazione con un cliente potenziale (un meeting, la newsletter, una telefonata…) è un’occasione per approfondire il suo caso e trovare una soluzione ai suoi problemi. Le occasione per mostrare il valore del vostro lavoro sono poche e non devono essere sprecate. Il fatto quindi che inviare una mail non costi nulla non deve indurci a mandarle a cuor leggero: esistono anzi degli strumenti per ottimizzare al meglio quest’aspetto della vendita sfruttando al meglio il nostro tempo e quello del cliente.
Al giorno d’oggi la tecnologia ci permette di offrire un esperienza sempre più personalizzata per massimizzare le nostre chance di “fare colpo” sul cliente.
Quasi tutti i responsabili del marketing già lo fanno, che cosa aspettano commerciali e venditori?

trackingdoc iphone tecnologia

Sono ancora in moltissimi, per esempio, a inviare la propria presentazione aziendale, un’offerta commerciale o un qualsiasi materiale di vendita tramite un file allegato ad una mail. Questo processo impedisce di sapere con certezza se i documenti sono stati davvero letti, e spesso il follow up si fa “a occhio” senza un vero metodo (ma semplicemente “dopo un PO’ di tempo”).
Per un follow up personalizzato e davvero efficace abbiamo creato TrackingDoc, uno strumento per scoprire istantaneamente chi ha letto i documenti inviati via mail, a che ora e quanto tempo ci ha dedicato.
I commerciali perdono spesso molto tempo a richiamare più volte persone che non hanno neanche dato un’occhiata alla loro offerta: una vera perdita di tempo per il commerciale e un vero fastidio per il suo cliente.
Sapere con precisione quali sono stati i documenti più consultati e quando sono stati letti, consente di offrire al cliente un follow up più personalizzato e convincente.
Il cliente potrà essere richiamato a secondo dei suoi bisogni ( per esempio: poco dopo avere letto l’offerta) e il commerciale potrà valutare l’interesse reale del cliente (tanto o poco tempo dedicato ad un argomento specifico) per focalizzare la discussione sul interesse del cliente.

Se vuoi, è possibile provare TrackingDoc gratuitamente! Non esitare!

A presto e buona vendita.

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